
Tempo di esami per le palestre di Cascina, Pisa e Ponsacco.
20/12/2009 – IL SAMURAI NON TEME LA NEVE
Sveglia di buon mattino, per i maestri e gli allievi juniores della WJJF PMA Italia di Pisa e Cascina, in fremente attesa di sostenere l’esame per il passaggio di kyu. Ma… Incredibile! Il paesaggio fuori è tinto di un bianco inusuale, e l’aria è talmente gelida da far temere la prova a piedi nudi, soprattutto ai più premurosi genitori, già ‘armati’ di foto e video camere digitali nelle borse e di una buona dose di apprensione.
Tuttavia, quello che per altri può rappresentare un fine settimana di novità e gioco per le strade innevate, per noi, che attendiamo sempre con sentimenti misti di impazienza ed un po’ di sana preoccupazione il giorno degli esami, rappresenta un imperdibile appuntamento che nulla, neppure la candida distesa soffice che così di rado ci visita a bassa quota può fermare.
Così, giunti alle 8:30 presso la palestra Mithos di Pisa, sede dell’esame, ci rendiamo subito conto di come la temperatura esterna abbia avuto ripercussioni anche sul tatami. Ma il tatami è rimasto freddissimo solo per poco: i condizionatori, le stufette ed i piedi già scattanti dei piccoli hanno subito reso il dojo perfetto per la prova.
La commissione esaminatrice era composta dal M° Adriano Busà, Presidente della WJJF PMA Italia, dal M° Andrea Colombini, Commissario Tecnico Nazionale della nostra Federazione, e dal M° Luca Romoli, Direttore Tecnico di Pisa.
Dopo il saluto iniziale, i primi a sostenere le prove sono stati gli allievi con cinture rosse, ed a scorrere quelli con cinture superiori, fino alle cinture bianca-marrone.
E’ stata una sensazione straordinaria scorgere nei volti dei piccoli che si esibivano per la prima volta dinanzi alla commissione quella tensione e quella preoccupazione che li fa divenire via via più maturi, più responsabili, e che fa della nostra disciplina una delle più adatte alla corretta formazione dei giovanissimi.
Dopo le due ore di intenso e faticoso esame, ci siamo trasferiti in una sala più grande della palestra, dove, davanti ai numerosi ed altrettanto emozionati genitori e parenti, si è tenuta la cerimonia di investitura.
La tensione ha allora ceduto repentinamente il posto alla gioia ed all’orgoglio, e, nonostante la solennità del momento, ad ogni cintura vecchia che dai fianchi veniva adagiata attorno al collo e ad ogni nuova che, rigida e brillante nel colore, cingeva la vita, l’entusiasmo diveniva vivo e pulsante nell’aria.
I tre membri della commissione, dopo la foto di rito con gli allievi, si sono ritirati negli spogliatoi e si sono liberati dalle giacche e cravatte di rappresentanza, indossando i più comodi gi, pronti ad iniziare un vero e proprio mini-stage dinanzi agli occhi sorpresi, incuriositi e divertiti degli spettatori, permettendo ai piccoli samurai di cominciare subito un nuovo allenamento con le nuove cinture.
L’ilarità non è mancata, soprattutto quando il maestro Romoli ha dovuto, da oke, subire le tecniche realizzate dai maestri Busà e Colombini, tutt’altro che clementi…!
Dopo mezz’ora di tecniche, i bambini sono stati richiamati in riga. Tutti pensavano ad un consueto saluto, ma… Sorpresa! I maestri hanno voluto fare un originale e del tutto inaspettato regalo ai loro allievi, e con dei cappellini fatti indossare ad uno ad uno si sono tutti trasformati in piccoli folletti di Babbo Natale!
La soddisfazione dei genitori è divenuta incontenibile, ed i flash hanno cominciato ad abbagliare. E non era ancora finita… Un abbondante rinfresco a base di dolci tipici del Natale ha concluso perfettamente ed in tema l’intensa mattinata.
Il pomeriggio ha invece visto protagonisti gli allievi adulti, che con grandissimi impegno e concentrazione hanno sostenuto l’esame di kyu. Le prove hanno confermato l’elevato livello tecnico che come sempre contraddistingue la nostra Federazione. Anche per loro, dopo l’esame, l’investitura ha regalato momenti di intensa emozione.
Al termine della giornata, il Presidente, a nome della WJJF PMA Italia, ha tenuto il discorso conclusivo con gli auguri per le festività imminenti, ed ha spronato gli allievi a continuare il percorso intrapreso, impegnativo ma estremamente avvincente.
Giornate come queste permettono di crescere non solo come allievi, ma come persone. Ogni volta che si ripetono gli esami, essi rappresentano un banco di prova anche per noi maestri, che, con la stessa emozione, ogni volta ripercorriamo la strada iniziata molti anni fa, e facciamo nostro il senso di quanto la dolce arte abbia reso migliore la nostra quotidianità ed il nostro rapportarci con noi stessi e con gli altri, lo stesso senso che attraverso questi eventi cerchiamo di trasmettere a tutti i nostri allievi.
M° Luca Romoli
WJJF PMA ITALIA
Direttore Tecnico di Pisa e Provincia



19/12/2009: Quest’oggi presso la palestra Mithos di Pisa davanti al Commissario Tecnico nazionale M° Andrea Colombini si sono svolti gli esami di passaggio cintura degli allievi del M° Roberto Cocco che da quest’anno tiene corsi di Ju Jitsu presso la palestra Gymtonic di Ponsacco.
Questo i nominativi degli allievi che dopo un’intensa e faticosa prova hanno brillantemente superato l’esame:
Cintura Gialla: Daniele Pardossi e Daniele Ballerini


Stage Nazionale di grande successo per la federazione nazionale Wjjf Pma Italia
La mattinata si apre come di consueto con dimostrazioni e insegnamenti da parte dei Maestri per tutti i livelli di affiliati: dai movimenti più complessi per i più grandi, alle tecniche “propedeutiche” per i bambini fino alle combinazioni a velocità supersoniche riservate alle Giacche Blu della WJJF PMA Italia. A turno i gruppi si incrociano per imparare da tutti i Sensei e i senior (sia cinture nere che colorate) hanno anche l’onore di poter seguire i consigli del Maestro Bertoletti.
È un vero spettacolo osservare come ogni singolo partecipante allo Stage nazionale sia completamente assorbito dall’atmosfera di grande concentrazione e professionalità e al contempo di fratellanza e divertimento che questo grande raduno traspira. Sugli spalti e sui lati del tatami genitori e appassionati fanno a turno per riprendere o immortalare qualche immagine spettacolare, una tecnica particolare, un momento di divertimento con i bambini, magari mentre si avventano contro i bersagli-sacco.
Arriva il momento per una monumentale foto di gruppo, ordinatamente tutti prendono posto per uno scatto che non può che rendere pieni di orgoglio il Presidente Busà e tutti i suoi collaboratori, ci sono tutti ed è proprio questo lo spirito che la WJJF promuove e ricerca. La consegna degli attestati di partecipazione per tutti gli juniores serve per far sentire questi piccoli “Samurai” in erba una parte fondamentale della federazione, per dare una grande fiducia alle nuove leve di questa grande arte marziale.
Lo “spettacolo finale” è affidato al grande carisma del maestro Bertoletti che si esibisce, insieme ai suoi collaboratori, in una prova di grande difficoltà: tagliare con la sua Katana un bambù. La difficoltà, spiega, non è solo nella consistenza ma nel fatto che questa particolare pianta abbia un’anima cava che rende possibile solo la sezione in diagonale. Il pubblico, gli allievi e i maestri (chiamati anche loro a cimentarsi con questa prova) seguono incuriositi e non possono che ammirare la straordinaria padronanza tecnica dei maestri.
Il finale è per una celebrazione del gruppo, ad ogni membro viene rilasciato dai Commissari Tecnici un attestato di partecipazione, si passa poi alle proclamazioni ufficiali dei nuovi ruoli all’interno della WJJF PMA: molti sono i nuovi direttori tecnici per le città, segno che il Ju Jitsu sta prendendo piede e che la federazione sta diventando sempre più forte e radicata: come Direttori Tecnici provinciali i
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