ju-jitsu official national website
Benvenuti nell'Official National website della A.S.D. WJJF PMA ITALIA WORLD JU-JITSU FEDERATION
PROFESSIONAL MARTIAL ARTS ITALIA Associazione Sportiva dedita al Ju-Jitsu affiliata al CONI
MENU
BLACK BELT REGISTER
NEWS
STORIA DEL JU-JITSU
FILOSOFIA
F.I.M.A.
I.I.B.B.
KOBUDO
RASSEGNA STAMPA
VIDEO E FILMATI
SFONDI E ALTRO
FAQ
SPONSORS AND PARTNERS
NEWSLETTERS
CONTATTO
WORLD HEAD QUARTER
LINKS
AREA RISERVATA
Ju-Jitsu Kids Zone
JU-JITSU BLOG
SOKE ROBERT CLARK


Click here to the English Site Version


 

calendario eventi
17/19-10-2008: CONGRESSO MONDIALE WJJF A BUXTON (INGHILTERRA)

Soke Robert Clark insieme al gruppo della Wjjf Pma Italia presente a BuxtonQuest’anno il “World Congress” organizzato dalla World Ju-Jitsu Federation si è svolto a Buxton nel Derbyshare, nel cuore della vecchia Inghilterra. A questo straordinario appuntamento non poteva mancare la Wjjf Pma Italia con i suoi componenti più rappresentativi ed alcuni allievi e Maestri premiati con la partecipazione a questo evento per il loro impegno nella pratica e nella divulgazione del Ju-Jitsu.



Veduta aerea dell'Opera House di Buxton (Inghilterra)La tre giorni è partita all’alba con il ritrovo presso l’Aeroporto internazionale “Galileo Galilei” di Pisa, destinazione Liverpool. Con un sincronismo perfetto i vari componenti arrivati da diverse destinazioni italiane, si sono ritrovati all’entrata dell’aeroporto, pronti per il check in. Dopo un caloroso saluto e un caffè per dare il sapore della sveglia alla mattinata, il gruppo italiano lasciava i bagagli nelle mani esperte e professionali della compagnia aerea.






Foto dall'aereoSull’aereo in attesa del decollo già partivano le prime risate per manifestare come sempre lo spirito di amicizia e di unione tipico della Pma Italia, mescolando di tanto in tanto un pizzico di autoironia da parte di qualche componente. Il viaggio è stato impeccabile e puntuale, nelle due ore circa di volo ci sono stati tanti argomenti affrontati anche di vita privata che hanno consolidato ancora di più l’unione nel gruppo, vedendo con occhi un po’ diversi l’interlocutore a fianco e scoprendo aspetti intimi che talvolta sono difficili da esprimere in un contesto di allenamento.

L'arrivo del nostro gruppo all'hotel Palace di BuxtonDall’alto Liverpool, appare come una città da film ambientato alla fine dell’ottocento con un affascinante retrogusto moderno. Le case in mattoni tipiche inglesi e il verde intenso anglosassone  si scontrano con le ciminiere, portando un po’ del passato nell’odierno 2008.
Una volta atterrati e ritirati i bagagli, siamo saliti sull'autobus con destinazione Buxton. Passando per la campagna e vedendo le case basse dai mattoni anneriti e dalle finestre di legno bianco,  abbiamo avuto l'impressione che il tempo si fosse fermato, una strana sensazione che solo l’Inghilterra sa dare. Più avanti entrati nel Derbyshare, i nostri occhi si sono riempiti vedendo immense colline con pascoli erbosi divisi da una moltitudine di muri di cinta fatti di pietre antiche che delimitano i vari possedimenti terrieri sui quali si notava un brulicare di piccole pecore bianche piegate a ruminare un'erba verdissima e folta.


Foto del gruppo Wjjf Pma Italia alla serata anni '40Finalmente Buxton, una piccola cittadina in mezzo alla campagna che ospita un grande albergo, il “Palace Hotel”, scelto dalla Wjjf per il World Congress.
Alla reception  siamo subito accolti da un abbraccio caloroso da parte del Presidente Internazionale Spartaco Bertoletti e dal Soke Clark che aspettavano il nostro arrivo e da un bacio di benvenuto da parte dell’inseparabile Beryl. Due chiacchere fugaci e un breve rinfresco hanno fatto da preludio alla serata che ci aspettava: la cena a tema in costume. Quest’anno il tema scelto per la prima serata del World Congress è stato “gli anni 40”.

Un piccolo riposo, una doccia e poi giù nella hall, dove tra brusii e facce più o meno conosciute Foto di gruppo degli artisti che sono intervenuti alla seratasi scambiavano discorsi sui vestiti d’epoca, tante risate e foto. Un “Ladies and Gentlemen” a gran voce dalle scale ha chiamato tutti nel grande salone. la nostra commissione Wjjf Pma Italia, ha avuto il privilegio e l’onore di avere gli unici posti accanto al Soke Robert Clark, proprio sotto il palco. Tutto perfetto e curato nei minimi dettagli, dal nome sul posto, al presente per gli ospiti, un piccolo dono tipico inglese. Una serata finita in pista dopo una simpatica esibizione di canto e ballo di alcuni artisti britannici.

Soke Robert Clark, il Presidente GSB, e i commissari tecnici nazionaliLa mattina seguente sveglia alle 8,30, colazione, e saluti a tutti i nostri amici d’oltre manica, Simon Rimington, Bryan Truby, Susan Bott, Helen Travis, David Flaherty, e tanti altri. Alle 10,00 nel salone raduno in kimono o “ghi” per gli appassionati, per la lezione organizzata unicamente per i direttori tecnici, tenuta direttamente dal Soke Robert Clark. Lo svolgimento del corso era imperniato sul 12° Gold tab con tecniche di difesa da attacco da più persone. Il Maestro ha dato sfoggio del suo grande talento e carisma dimostrando una forma tecnica incredibile e una padronanza e una velocità da lasciare tutti a bocca aperta. Un arricchimento interiore e tecnico davvero unico e irripetibile. Eccezionale! Purtroppo due ore passano veloci e come per incanto ci ritroviamo a ricevere il diploma di partecipazione senza neanche accorgercene.

Passeggiando per il centro e per il parco di Buxton

Il pomeriggio poi, scorre veloce dentro al Pub che abbiamo scelto per soddisfare la voglia di un hamburger e di una caratteristica pinta di birra inglese. Finito di mangiare ci siamo avventurati per i mercatini vicini all’albergo e per i negozi di una strana piccola città di campagna del Derbyshare,  un inaspettato vento freddo.





i rappresentanti della Wjjf Pma Italia mostrano orgogliosi i propri riconoscimentiTornati nella hall ci siamo dati appuntamento dopo un’ora, e in camera, dopo aver indossato lo smoking per la serata di Gala, siamo scesi per un piccolo aperitivo incontrando amici e Maestri dall'aspetto trasformato dalla formalità dell'abito. Una volta preso posto nel salone, dal microfono del palco  la voce del Soke ringraziava i presenti e dava l’inizio alla consegna dei riconoscimenti.

Ad uno ad uno tutti quanti sono stati premiati a seconda dell’impegno e dell’anzianità, ma soprattutto della determinazione e della fedeltà dimostrata alla Wjjf in tutti questi anni.
Beryl e il tavolo dei riconoscimentiIl Presidente Bertoletti si occupava di consegnare i diplomi speciali, mentre Beryl coordinava la consegna riscontrando i nomi sulle targhe. Una grande emozione per tutti prima di prendereposto  per la cena tra vari flash di chi immortalava la serata, e bicchieri di birra appannati. Per concludere una splendida serata, musica dal vivo del gruppo che oramai è diventata la band ufficiale della Wjjf England; gli “Untouchable”. Cinque ragazzi famosi in Inghilterra capitanati da un ex allievo del Maestro Clark.

La mattinata dopo le facce tristi pronte per la partenza segnavano la fine dei tre giorni. Nella reception del “Palace hotel” saluti e abbracci tra i partecipanti. Nella Hall abbiamo salutato e ringraziato il Soke Robert Clark, grande protagonista dell'evento, e il Presidente Internazionale Bertoletti. Per ultimo, un abbraccio a Beryl, la preziosa figura che rappresenta la vera anima organizzatrice dei “World Congress” della Wjjf.

Un calorosissimo arrivederci alla prossima volta, che conferma l’ottimo rapporto di amicizia, fiducia e rispetto reciproco tra le due organizzazioni la Wjjf/Wjjko e la Wjjf Pma Italia, e tra i vari componenti che ne rappresentano i vertici. Una moltitudine di sentimenti compattati in un semplice abbraccio.

I partecipanti all’evento:Adriano Busà, Enrico Vignali, Andrea Colombini, Vanda Macerola, Monica Fabbri, Giovanni Legato, Massimiliano Maltagliati, Luca Romoli, Manuel Betti, Luigi Sgammato, Alessio Nannini, Marco Ceccanti, Valerio Benucci, Sandra Dal Pont, Gianluca Ribaudo.Il rientro in Italia puntuale come all’andata, chiude definitivamente questa esperienza unica, che lascia a chi ha avuto la fortuna di partecipare, un ricordo indelebile di tecniche, musiche, suoni, e solidarietà, che vanno oltre la semplice immaginazione, che scivolano attraverso il cuore, direttamente nell’anima. Anche questo è Ju-Jitsu.





I partecipanti all’evento:
Adriano Busà, Enrico Vignali, Andrea Colombini, Vanda Macerola, Monica Fabbri, Giovanni Legato, Massimiliano Maltagliati, Luca Romoli, Manuel Betti, Luigi Sgammato, Alessio Nannini, Marco Ceccanti, Valerio Benucci, Sandra Dal Pont, Gianluca Ribaudo.



Wjjf Pma Italia
Giacomo Gualtierotti

Capo Redattore
www.wjjf-italia.it


Flash News
MENU
 
 


wjjf clock
 


 

Logo Twitter

Wjjf Pma Italia

Crea il tuo badge